Contenuto principale

 

L'art. 12 del DPR 26 luglio 1996 n. 503 “Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici” ha esteso ai soggetti non vedenti la possibilità di ottenere lo speciale contrassegno che consente la sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità, già disciplinata dal DPR 27 aprile 1978 n. 384 e dal DPR 16 dicembre 1992 n. 495, per gli invalidi con capacità deambulatoria sensibilmente ridotta.
In quanto alla definizione di soggetti non vedenti il Ministero della Sanità con nota del 22 giugno 2001, prot. N. DPV.4/HD1/466, ha precisato che si debba far riferimento all'art. 1 comma 2 della legge n. 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” che recita testualmente: “si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione”.
Il contrassegno da esporre sulla parte anteriore dell'autovettura è rilasciato dal comune di residenza su domanda dell'interessato alla quale deve essere allegata la certificazione dell'Azienda sanitaria di Potenza relativa alla situazione di cecità o ipovisione. L'autorizzazione ha validità 5 anni.

Il contrassegno può essere rilasciato anche al minore con disabilità, per il tramite di un curatore o tutore.

Il rinnovo avviene con la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.

Dal 15 settembre 2012 è stato introdotto in Italia il nuovo "contrassegno di parcheggio per persone con disabilità": l'autorizzazione rilasciata dai Comuni, dopo specifico accertamento sanitario, per agevolare la circolazione e la sosta di veicoli al servizio di persone icon disabilità.
Il nuovo contrassegno è valido, oltre che su tutto il territorio nazionale, anche negli altri paesi comunitari perché è conforme al "Contrassegno Unificato Disabili Europeo" (CUDE) previsto dalla Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea 98/376/CE.
Il contrassegno è identificato dal simbolo internazionale dell'accessibilità bianco su fondo azzurro e deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. Le caratteristiche tecniche di dettaglio del documento sono disponibili sul Decreto.
Con la nota del 6 febbraio 2006 n. 107, ripresa dalla circolare UICI del 24 febbraio 2006 n. 37, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avuto modo di precisare che è da ritenere illegittima la richiesta di pagamento di qualsiasi tariffa oraria a colui che “Trovando occupato lo stallo a lui appositamente riservato ne occupi un altro, peraltro non adeguatamente attrezzato per soddisfare in pieno le sue esigenze ….” con l'ulteriore precisazione che non sussiste obbligo in tali ipotesi di rispettare i limiti temporali massimi di sosta eventualmente previsti e, quindi, neppure quelli di segnalare l'orario di inizio della sosta.