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L'art. 16, comma 3, del DLgs. 22 luglio 1999, n. 261 in attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio ha abrogato tutte le forme di franchigia, di esenzione e di riduzione dei diritti postali, salvo quanto specificamente previsto dalla convenzione postale universale e dagli accordi internazionali.
Le Poste Italiane SPA - Divisione Corrispondenza - Direzione Prodotti di Base, a seguito di un apposito quesito da parte della Presidenza Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti volto a fare luce su alcuni dubbi interpretativi sorti in riferimento all'applicazione della norma hanno specificato con lettera prot. n. DC/DPB/03/36543/100/99 del 14 settembre 1999 che per evitare interpretazioni errate dell'art. 16 del predetto Decreto Legislativo, è stato provveduto a richiamare l'attenzione di tutti gli uffici circa il mantenimento dell'esenzione prevista dalla Convenzione Postale Universale delle tasse postali per la spedizione, tra gli altri, di ciecogrammi e delle registrazioni sonore.
La Convenzione Postale Universale vigente è stata firmata dagli Stati aderenti all'Unione Postale Universale (UPU) il 15 settembre 1999; l'Italia l'ha ratificata il 5 febbraio 2003. Tale Convenzione prevede, infatti, che i ciecogrammi scritti in carattere Braille siano esenti da qualsiasi tassa postale e da tutte le tasse speciali (raccomandata, espresso, avviso di ricevimento, ritiro o modifica di indirizzo, assegno, ecc.), esclusa l'eventuale soprattassa aerea. Possono essere spedite come ciecogrammi anche le registrazioni magnetiche (comprensive sia delle registrazioni sonore che dei dischetti da computer) spedite da un cieco o indirizzate a un cieco.

Sulla busta contenente tali materiali deve essere riportata, in luogo del francobollo, una delle seguenti annotazioni:

  • ciecogramma - Contiene carta puntinata a uso dei ciechi;
  • esente tassa postale - Contiene registrazione a uso dei ciechi.

Le norme citate sono accettate dagli Stati che appartengono all'Unione Postale Universale. Gli Stati non aderenti all'UPU potrebbero riconoscere agevolazioni diverse: per esempio le amministrazioni postali della Bielorussia, dell'India, dell'Indonesia,  del Libano, del Nepal, dell'Ucraina, della Russia, dello Yemen, e dello Zimbabwe ammettono come decagrammi soltanto le registrazioni sonore spedite da un istituto per ciechi ufficialmente riconosciuto o indirizzate a un istituto del genere.