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2013: l’UICI ha sottoscritto una convenzione con l’ANMIL per la fornitura gratuita dei servizi di patronato per le pratiche relative a:

  • interventi in materia previdenziale (es. pensioni, indennità, ricostituzioni pensioni, pensioni complementari, assegni familiari, ecc);
  • interventi in materia di danni da lavoro e alla salute (es. riconoscimento malattia professionale, infortunio, danno biologico,  pensione privilegiata, ecc.).

2009:  la sezione ha partecipato al Bando per l'assegnazione di contributi non superiori ad € 200.000,00 ciascuno per la gestione in forma imprenditoriale innovativa di servizi sociali) Risorse P.I.S.U. Misura V2, Azione B ed ottenuto il finanziamento del progetto “Oltre la visione: potenziare gli altri sensi” con il quale si è provveduto alla ristrutturazione dei locali e all’acquisto  di attrezzature d’ufficio e ausili tiflo-informatici.

In particolare l’UICI è dotata di:

  • n. 1 cabina insonorizzata per la realizzazione di audiolibri in standard Daisy (ipertesto audio navigabile);
  • n. 1 aula multimediale costituita da:  postazioni di PC collegati in rete,  barre Braille, stampante Braille, software ingrandente, screen reader (Jaws, videoingranditori da tavolo e portatili);
  • biblioteca con testi  e riviste in nero e in Braille;
  • materiale tiflodidattico: ausili per la scrittura (tavoletta Braille,  dattilobraille, quaderni per ipovedenti), la matematica (cubaritmo), il disegno (cassetta per il disegno,  piano in gomma), la geometria (riga, squadra, goniosquadra, compasso), la geografia (mappamondo, Italia Politica scomponibile), il gioco (dama, scacchi, tombola, carte napoletane e da poker)  e il tempo libero (metro da sarto, orologi, sveglia, bussola, bastoni);
  • segreteria per accoglienza del pubblico e consulenza.

2003/2012: attivazione servizio di supporto tiflologico agli alunni frequentanti la scuola secondaria di secondo grado.

2007: intitolazione della sezione al prof. Antonio Mecca.

2004: Accreditamento struttura per la gestione di progetti di Servizio Civile.

2003: formazione operatori tiflologici domiciliari in collaborazione con la Provincia di Potenza.

1998/99: Formazione di Istruttori di Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale - Iniziativa comunitaria Horizon -  “Nuove tecnologie, formazione, occupazione, disabilità, centro di consulenza tecnologie didattiche per disabili”.

1995 viene costituito l’I.Ri.Fo.R. l’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione grazie al quale si è dato avvio alla formazione e all’aggiornamento professionale. In particolare sono state svolte le seguenti attività:

  • corsi di informatica;
  • corsi di scrittura e lettura Braille per insegnanti curriculari e di sostegno, operatori domiciliari, educatori e genitori;
  • corsi di segnografia musicale Braille per insegnanti di musica;
  • corso di Bridge  e di scacchi rivolto ai non vedenti;
  • corso per la sicurezza in casa rivolto prevalentemente alle donne;
  • corso di aggiornamento per centralinisti telefonici.

1994: si costituisce  l’U.N.I.Vo.C. Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi e si dà avvio con un primo nucleo di giovani al volontariato in favore dei non vedenti.

1992: la sezione si trasferisce dai locali di via Due Torri a quelli in Corso Garibaldi, 2 (la sede è stata acquistata nel 1974).

Anni '70: nasce  la sezione autonoma della provincia di Potenza e nel medesimo periodo, grazie all'impegno del Presidente pro tempore Francesco Schiavone, la nostra sezione, la prima in Italia, ha cominciato a ricevere un contributo di funzionamento da parte del Consiglio Regionale di Basilicata.

1959 la sottosezione diventa  sezione interprovinciale di Potenza e Matera con sede in Piazza del Sedile a Potenza.

28 agosto 1952:  si costituiva a Potenza, ad opera del Prof. Luigi Lamberti e dell'Avv. Settimio Mobilio, Presidente pro-tempore della sezione sud campano lucana con sede in Salerno, la sottosezione provinciale di Potenza.  Il comitato della sottosezione era composto da tre giovani: Antonio Mecca, fiduciario, Francesco Schiavone, vicefiduciario, Donato Sabia, consigliere delegato. Tre giovani, dunque, assolutamente privi di esperienza, con venticinquemila lire di fondo cassa offerte dalla sezione sud campano lucana, un blocco di ordini di riscossioni e di mandati di pagamento. La sottosezione non disponeva di una sede, fatta eccezione di un recapito postale, presso la CISL di Potenza, gentilmente messa a disposizione dal Comm. Domenico Montesano. I componenti del consiglio,  tra mille difficoltà, delusioni ed amarezze, senza mai abbattersi perché sorretti da un grande entusiasmo, hanno accresciuto  il numero degli iscritti e trovato una nuova sede presso la  sezione Invalidi e Mutilati di Guerra.