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A decorrere dal 1 Gennaio 2010 (ai sensi dell'Art. 20 L.102/2009) le domande per il riconoscimento dello stato di cieco o ipovedente, complete della certificazione medica, sono presentate all’INPS esclusivamente per via telematica.
Il medico specialista compila e invia il certificato on-line all'INPS, ne consegna copia firmata al cittadino unitamente alla ricevuta di trasmissione.
Esclusivamente on-line, collegandosi al sito www.inps.it la domanda può essere presentata dal cittadino personalmente se in possesso di PIN, o tramite l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Potenza, indicando il numero di certificato riportato sulla ricevuta di trasmissione.
La convocazione a visita collegiale è inviata a domicilio del richiedente con l'indicazione del luogo, della data e dell'ora della visita medica prenotata, di norma, entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.
Nel caso di minori riconosciuti ciechi o ipovedenti, al compimento del 18 anno di età l’interessato dovrà presentare una nuova istanza di accertamento. Dopo i 18 anni di età, infatti, si determinerà la sussistenza dei requisiti per accedere al diritto alla pensione (che non è concessa ai minori).
Periodicamente l'INPS effettua delle visite di controllo per l'accertamento della persistenza della disabilità.
Dal 2 agosto 2007, tuttavia, il Decreto interministeriale dei Ministeri Economia e Salute non prevede più l'accertamento della disabilità permanente nei casi in cui al soggetto sia stato riconosciuto il deficit totale della visione congenito o insorto nei primi anni di vita.

Classificazione delle minorazioni visive 

La Legge n. 138 del 3 aprile 2001 "Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici" ha stabilito con esattezza i parametri di riferimento che di seguito si riportano:

Ciechi totali

  • coloro che sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi;
  • coloro che hanno la mera percezione dell'ombra e della luce o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore;
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 3 %.

Ciechi parziali

  • Coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione;
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10 %.

Ipovedenti gravi

  • coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione;
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 30%.

Ipovedenti medio-gravi

  • coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 2/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione;
  • coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 50 %.

Gli ipovedenti medio-gravi, pur potendosi iscrivere all'Unione italiana dei Ciechi e degli ipovedenti ed avere diritto sia all'elettorato attivo che passivo, non possono fruire dei benefici di legge previsti per gli ipovedenti gravi.